Castelfranco Veneto - Via Verdi, 3

Orti civici


IL PROGETTO

Il progetto è nato nel 2011 da un gruppo di volontari/e ed associazioni che sono stati riuniti dal Coordinamento del Volontariato della Castellana in una “Progettazione Partecipata”, per dare risposte ai problemi della povertà e dell’emarginazione sociale, della deprivazione materiale e dell’isolamento, a partire dalla propria esperienza personale e di gruppo.

Una della iniziative ritenute più significative è quella degli orti urbani, innanzitutto perché si è convinti che questi possano diventare importanti spazi cittadini di solidarietà e di condivisione

Si è anche convinti che questa iniziativa possa avere un grande valore educativo relativamente al rispetto delle regole, dell’ambiente e dell’educazione alimentare. Essa può portare ad approfondire le conoscenze biologiche, a valutare l’importanza delle piante sotto vari punti di vista (tra cui quello alimentare), a riscoprire le tradizioni, gli usi e i costumi di un determinato territorio, a considerare un uso diverso, sostenibile del suolo delle aree della città

AREA PROGETTO

Famiglie

Persone Anziane

Marginalità sociale

Ambiente

COS’E’ UN ORTO CIVICO

Un piccolo orto (detto comunemente orto civico/urbano) è un pezzo di terra per coltivare frutta, verdura o fuori per sé e per la propria famiglia. Gli orti possono essere di diverse forme o dimensioni, anche pensili (pensati per persone in carrozzina).

La terra usata per l’orto civico è solitamente di proprietà pubblica, ma può anche essere di proprietà privata, di proprietà di fondazioni di beneficenza, di società commerciali o di enti religiosi.

ANALISI DEL CONTESTO SOCIALE

Le categorie di persone a cui vogliamo dare una mano sono:

Persone disoccupate

Portatori di handicap

Cassa-integrati/Casalinghe

Pensionati con pensione minima

Extracomunitari giovani

Cittadini interessati

Destinatari del progetto sono principalmente persone che versano in difficoltà sia di tipo economico che relazionale e quindi a maggiore rischio di emarginazione sociale.

L’orto civico opera con uno spirito di pari opportunità, senza alcun tipo di trattamento preferenziale riguardo a distinzione di: genere, retroterra colturale, orientamento sessuale, religione o stato di salute.

Ogni cittadino/a del territorio di Castelfranco Veneto, dall’età di 18 anni potrà accedere a seguito di una graduatoria che sarà stilata in accordo con l’amministrazione comunale, quale proprietaria del terreno.

I prodotti dell’orto non costituiranno una valenza economica, ma una gratificazione del lavoro svolto, risultando dunque esclusa ogni possibilità di lucro.

Criteri per istruire le domande e formare una graduatoria saranno redatte secondo criteri che verranno stabiliti tra Comune e il Coordinamento del Volontariato della Castellana.

Un regolamento sarà redatto per disciplinare il buon andamento del progetto tra Comune, C.V.C.e quanti saranno chiamati a coltivare l’orto, al fine che le responsabilità siano subito condivise.

SOGGETTI PROMOTORI

Volontari ed associazioni in rete con il C.V.C., Provincia di Treviso, CSV di Treviso, Lion Club, Rotary Club e Panathlon, Professori ed Istituto Agrario.

RISORSE

La fattibilità del progetto è possibile se molte associazioni partecipano alla realizzazione per la parte che compete loro con ruoli e funzioni ben definiti:

L’amministrazione comunale: per la concessione dei terreni più adatti allo scopo, con la scelta della concessione dei terreni con una scrupolosa attenzione per facilitare la frequentazione agli orti da parte dei cittadini, e altre possibili integrazioni

Istituto Agrario “Sartor” e Professori: sono i nostri “fiori” all’occhiello per la formazione culturale e una supervisione per una valorizzazione delle diverse tecniche di coltivazione nel rispetto dell’ambiente anche attraverso corsi pratici.

L’architetto Alessandro Boldo: per la formazione “Architettura del paesaggio. Orti urbani in periferia ed in città: identità polifunzionalità, gestione partecipativa”.

Volontari/e singoli o associati: per la divulgazione delle iniziative in atto, presenza alla formazione, continuità per il buon andamento del progetto in tutte le fasi di sviluppo compresa una formazione ai valori del volontariato e alla cittadinanza attiva.

C.V.C, ABIO, Occhi nel Silenzio, Pace e Sviluppo, Caritas centro di ascolto, Ass. Anziani “Giorgione”,…

Studenti e prof Rota: per la parte grafica illustrativa della locandina e depliant divulgativi

La provincia di Treviso

Professori interessati/e: per coinvolgere in percorsi didattici e visite le scolaresche della città

RISORSE ECONOMICHE

Grazie al lavoro dei volontari/e il progetto ha ottenuto un finanziamento partecipando al bando del CSV che per ora si è assottigliato a circa €4000 da spendere entro breve tempo, pena la perdita della quota essendo trascorsi due anni dall’inizio del finanziamento del progetto.

Inoltre disponiamo di una donazione del Lion Club, Rotary Club e Panathlon si circa €5000. Altri soggetti sono contattabili e coinvolgibili avendo manifestato interesse per il progetto.

COSA SI CHIEDE ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Rete di approvvigionamento idrico

Servizi igenici

Recinzioni o/e siepi

Percorsi e passi di trasporto

Terreni nelle vicinanze dei quartieri per la miglior riuscito del progetto

OBBIETTIVI FINALI

I destinatari del progetto attraverso la partecipazione a tutte le fasi preparatorie e iniziali fino ad avere una co-responsabilizzazione per la cura dell’ambiente e dell’orto, socializzando e avendo l’occasione per l’organizzazione e il miglioramento delle relazioni sociali.

Miglioramento dell’autostima e della socialità in famiglia e tra il gruppo orticolo. Rafforzamento del ruolo individuale.

Cittadinanza attiva e socialità, gestione e cura dell’ambiente.

L’orto civico costituisce una bella opportunità per coltivare la propria frutta, verdura o fiori, per incontrare altre persone, per prendere aria fresca e fare movimento.

E’ un’esperienza che mette a frutto le abilità manuali e se ne impara l’arte. Permette di allargare le conoscenze scientifiche, lo sviluppo del pensiero logico-interdipendente, di relazione con i “vicini di orto” e potrà diventare un’esperienza di multiculturalità per l’incontro con stranieri e il loro apporto di ricchezza e di esperienza di storie famigliari che lavorano la terra.

I bambini possono passare la giornata con la loro famiglia nell’orto e sviluppare la consapevolezza della provenienza del cibo.

Individui con diverse problematiche di salute fisica e/o mentale possono trarre vantaggio dai benefici sanitari e sociali dell’orto civico.

Le scolaresche possono programmare giornate di studio e di lavoro “sul campo”.

Gli anziani possono trovare giovamento nella coltivazione di un piccolo orto.

Un senso di collocazione, relax e di appartenenza può essere terapeutico e dare conforto.

Grazie ad alcuni, o a tutti questi benefici il fruitore dell’orto civico può trarre un senso di benessere.

RISORSE STRUTTURALI

Il C.V.C. essendo responsabile del progetto mette a disposizione i volontari interessati, le associazioni, la sede in Via Verdi per la parte progettuale e formativa con stanze disponibili per le riunioni e una parte della segreteria.

I TEMPI

Definizione dei tempi di concessioni dei terreni. Di seguito le azioni previste:

Accordi preliminari con l’Amministrazione Comunale

Definizione convenzione

Definizione categorie ammissibili

Definizione bozza regolamento

Divulgazione e promozione dell’iniziativa ai cittadini

Formazione e corsi a tutti gli interessati

Preparazione terreno da adibire agli orti

Primavera in arrivo per le semine

Preparazione planning con prof. Ist. Agrario “Sartor” delle attività da svolgere

Valutazione e monitoraggio in itinere e finale

Condivisione tra i vari soggetti coinvolti dell’andamento del progetto

MONITORAGGIO E VALUTAZIONI

Incontri scadenzati nel tempo per confrontarsi con le fasi attuative previste ed eventuali problematiche emergenti

DOWNLOAD:

Di seguito i link per visualizzare e scaricare i seguenti documenti:

Atto di concessione comunale

Regolamento per l’utilizzo

VUOI RICHIEDERE UN ORTO:

Compila e inviaci per email la seguente domanda di assegnazione:

Domanda assegnazione orti 

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