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Ambiti operativi delle organizzazioni
Sabato 23 Ottobre 2010 19:50
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Ambiti operativi delle organizzazioni
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AMBITI PRINCIPALI IN CUI OPERANO I GRUPPI, LE ASSOCIAZIONI E LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO ADERENTI AL COORDINAMENTO DEL VOLONTARIATO DELLA CASTELLANA

Eterogenei risultano essere gli ambiti principali in cui operano le associazioni aderenti al Coordinamento. Tra di esse nessuna si occupa delle aree inerenti la prostituzione, le dipendenze patologiche o il nomadismo. La maggior parte opera in un unico ambito, nessuna associazione opera in più di tre ambiti come visibile nel grafico 3.

Grafico 3: Numerosità degli ambiti principali in cui operano i gruppi, le associazioni e le organizzazioni di volontariato iscritte al Coordinamento del Volontariato della Castellana.


doveoperano

Gli ambiti di maggior interesse per i gruppi, le associazioni e le organizzazioni di volontariato sono l’area anziani e l’area politiche giovanili e di comunità. Entrambe sono oggetto di interventi da parte del 25,7% degli iscritti al Coordinamento della Castellana. Molte organizzazioni operano anche nell’area disabilità (20%), nell’area immigrazione (14,5%) e nell’area materno-infantile (11,4%).
Solo una ha tra i suoi ambiti principali l’area della salute mentale. Il 57% dei rispondenti al questionario ha indicato di operare anche in aree non indicate tra le opzioni espresse. Si è cercato di creare una nuova codifica delle opzioni, tale da permettere la creazione di gruppi tendenzialmente omogenei internamente e confrontabili tra di loro (tabella 5). In tal modo è stato possibile stabilire che otto associazioni sono operative nell’area culturale. Si tratta del 22,8% del totale. Questo ambito risulta quindi essere il terzo per numerosità di gruppi, di associazioni o di organizzazioni di volontariato che se ne occupano nel territorio di Castelfranco Veneto.

Tabella 5: Altri ambiti principali in cui opera l’Associazione indicati dai gruppi, dalle associazioni e dalle organizzazioni di volontariato delle associazioni iscritte al Coordinamento del Volontariato della Castellana.

Altro ambito principale in cui opera l’Associazione

Nuova codifica

Aiuti al Terzo mondo

Area assistenziale

Ammalati

Area Malati

Area animazione educazione giovanile

Area educativa

Area Culturale

Area Culturale

Area Culturale

Area Culturale

Area Culturale

Area Culturale

Area Culturale

Area Culturale

Area Educazione alla mondialità

Area educativa

Area Minori

Area Minori

Area parrocchiale

Area Parrocchiale

Area prevenzione incidenti stradali

Area educativa

Area Promozione umana

Area Culturale

Area Sanitaria

Area Sanitaria

Cittadinanza Partecipata

Area Culturale

Malati in genere

Area sanitaria

Micologia e ambiente

Area Ambientale

Nuove culture emergenti nazionali ed extranazionali

Area Culturale

Pro loco

Area Culturale

Territorio, ambiente, sviluppo

Area ambientale

Tutela dei diritti

Area tutela dei diritti



INTERVENTI E ATTIVITÀ REALIZZATE DAI GRUPPI, DALLE ASSOCIAZIONI E DALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO ADERENTI AL COORDINAMENTO DEL VOLONTARIATO DELLA CASTELLANA

Gli interventi e le attività realizzate dalle organizzazioni del Coordinamento sono molto varie. Solo due associazioni, il 5,7% del totale, non ha risposto alle relative domande. Circa il 60% delle associazioni hanno dichiarato di aver realizzato almeno tre tipi diversi di interventi o attività. Il gruppo più cospicuo, il 28,6%, ha segnalato tre tipi di interventi differenti come visibile in tabella 6.

Tabella 6: Quantità di interventi e attività realizzate dai gruppi, dalle associazioni e dalle organizzazioni di volontariato iscritte al Coordinamento del Volontariato della Castellana.

Valori assoluti

Valori Percentuali

1 intervento o attività realizzate

6

17,1%

2 interventi o attività realizzate

6

17,1%

3 interventi o attività realizzate

10

28,6%

4 interventi o attività realizzate

3

8,6%

5 interventi o attività realizzate

3

8,6%

6 interventi o attività realizzate

3

8,6%

7 interventi o attività realizzate

2

5,7%

Non risposto

2

5,7%

Totale

35

100%

Le attività che risultano essere più praticate dai gruppi, dalle associazioni e dalle organizzazioni del coordinamento sono due. Il 75,8% delle 33 organizzazioni rispondenti a questa domanda si occupa di interventi di tipo ricreativo e culturale. Il 72,7% organizza incontri e conferenze. Questi dati sembrano indicare che nel territorio castellano sono molto apprezzati interventi di tipo culturale. Le due percentuali corrispondono a 25 e 24 associazioni. Se si considera che l’analisi si sta effettuando su 33 organizzazioni è evidente che la maggioranza delle associazioni sono implicate proprio in attività di questo tipo. Quanto emerge conferma quindi l’importanza dell’area culturale come già notato durante l’analisi degli ambiti principali in cui operano le associazioni. Questa rappresentava infatti il terzo ambito per numerosità di gruppi, associazioni o organizzazioni coinvolti nel territorio di Castelfranco Veneto.

Molto diffusa è anche la raccolta fondi che è un’attività in cui è coinvolto il 45,5% dei rispondenti.

Varie sono le attività che implicano l’aiuto alla persona. Il 30,3% si dedica ad attività di compagnia, sostegno psicologico o di ascolto. I gruppi di auto mutuo aiuto sono gestiti da 9 associazioni. Si tratta del 27,3% del totale. I trasporti e l’accompagnamento sono gestiti dal 21,2% dei rispondenti. Tra le attività legate agli aspetti di aiuto alle persone realizzate dalle associazioni del coordinamento ci sono anche l’assistenza sanitaria (15,2%), le attività riabilitative (9,1%) e la raccolta e distribuzione di vestiario (9,1%).

Il 18,2% ha indicato di gestire anche altri tipi di interventi o attività. Si tratta di sei associazioni che hanno indicato un’attività non prevista nelle opzioni disponibili. Esse svolgono interventi di partecipazione, di assistenza a domicilio, di beneficenza in campo sanitario, di distribuzione di alimenti per neonati, della gestione di una bottega, dell’organizzazione di soggiorni estivi. Tra queste sei associazioni due hanno indicato anche una seconda attività non individuata dalle risposte chiuse del questionario. Si tratta dell’attività ginnica e ricreativa per disabili e degli interventi di adozioni a distanza.