Vecchie e Nuove Povertà: cineforum
Giovedì 10 Febbraio 2011 17:50

Vecchie e Nuove Povertà è il titolo di un progetto, nato dalla progettazione partecipata che ha riunito associazioni diverse della Castellana, promosso dal Cordinamento del Volontariato di Castelfranco Veneto e finanziato dal Centro Servizi di Treviso.

Tra le varie attività previste il cineforum che, come lo scorso anno, viene proposto e finanziato dal Coordinamento per le scuole  superiori del territorio. Responsabile dell’attività nel Liceo è la prof.ssa  Brunati, supportata da Silvia Gallo.

Le tematiche sono molto  interessanti e i film sono ricchi di spunti di riflessione, pensati per sviluppare un dibattito nella classe su tematiche generali che conduca all’organizzazione di iniziative concrete.

Hanno aderito all’iniziativa  l’Ipsia, l’istituto Rosselli e il Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto.

Le proiezioni iniziano  alle 11.00. (partenza dal Liceo alle ore 10.30)

Mercoledì 23/02/2011 Film Il mio amico Eric di K. Loach   Con: Éric Cantona, Steve Evets, John Henshaw, Stephanie Bishop, Lucy-Jo Hudson , DURATA: 116 Min
Eric (Steve Evets), un postino di mezz'età che vive e lavora a Manchester, si trova in un momento critico della sua vita. Trent'anni prima, in preda ad un attacco di panico, aveva abbandonato la moglie Lily (Stephanie Bishop) e la figlia appena nata. Oggi vive con Ryan (Gerard Kearns) e Jess (Stephan Cumbs), i due figliastri lasciatigli in custodia dalla seconda ex moglie, con i quali ha un difficile rapporto. La figlia Sam (Lucy-Jo Hudson) è una ragazza madre in procinto di laurearsi e gli chiede di prendersi cura della nipotina per più tempo, questo per Eric significa dover rivedere Lily dopo tanti anni. Una sera mentre Eric è nella sua stanza impegnato ad autocommiserarsi gli si materializza davanti Eric Cantona, il suo idolo del Manchester United del quale è tifosissimo. Cantona con la sua "filosofia" lo aiuterà ad affrontare il suo passato riavvicinandosi a Lily e lo spronerà a chiedere l'aiuto dei suoi colleghi e amici tifosi per togliere dai guai Ryan che nel frattempo si è messo in affari con un pericoloso criminale

Giovedì  03/03/20011 Film Welcome Un film di Philippe Lioret. Con Vincent Lindon, Firat  Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard. continua» «continua

Selim Akgül, Firat Celik, Murat Subasi, Olivier Rabourdin, Yannick Renier, Mouafaq Rushdie, Behi Djanati Ataï, Behi Djanati Atai, Patrick Ligardes, Jean-Pol Brissart, Blandine Pélissier

Drammatico, durata 110 min. - Francia 2009. -In “Welcome” Bilal è un giovane curdo che vive a Calais e sogna di imbarcarsi per l’Inghilterra dove vive la ragazza di cui è profondamente innamorato. Dopo aver provato senza successo ad imbarcarsi clandestinamente, Bilal si convince di voler attraversare la Manica a nuoto. E’ così che si iscrive ad un corso presso la piscina comunale: sarà Simon - il suo insegnante - ad allenarlo, incoraggiarlo ed esortarlo a non arrendersi mai alle avversità...         Il regista francese polemizza apertamente con la legge sull’immigrazione voluta da Sarkozy (che prevede sanzioni severe verso coloro che aiutano i clandestini) e lo fa attraverso un racconto forte, tristemente realista e in molti tratti assai crudo e difficile da digerire.

Venerdì  11 /03/2011

Film Non è ancora domani. La Pivellina di Tizza Covi, Rainer Frimmel Con Patrizia Gerardi, Asia Crippa, Walter Saabel, Tairo Caroli Drammatico, durata 100 min. – Italia, Austria 2009.

In una poco amena periferia romana, una donna di mezza età trova una bambina di due anni abbandonata in un parco giochi. Unico indizio per capire chi sia e chi l’abbia lasciata lì è un biglietto che la donna trova nella tasca del giubbottino: un messaggio da parte della madre (sconsiderata) a chi avrebbe ritrovato la bimba, di pazientare e tenerla con sé in attesa del suo ritorno.    Un messaggio misterioso e anche un po’ assurdo (come potrebbe la madre ritrovare chi ha preso in custodia la piccola?), che porta la non più giovane Patrizia a fare delle scelte. Artista circense inserita in una comunità non più nomade ma certo con una stabilità particolare (a partire dalle case-roulotte), lei e il marito tedesco si interrogano sul da farsi: se lui propende per chiamare la polizia, ed evitare guai, la donna - forse anche spinta da un istinto materno mai concretizzatosi nella sua vita - convince il coniuge a tenerla con loro, in un certo senso adottandola……

L’alto numero di richieste ha suggerito una doppia proiezione de l film Welcome per  martedì 22/03/2011  in luogo del previsto La nostra vita di Daniele Lucchetti che non ha avuto adesioni sufficienti.