Generazioni solidali per una giovane impresa

È un progetto sorto da una serie di incontri di progettazione partecipata, a cui hanno aderito le associazioni ma anche singoli volontari o giovani studenti e vari attori sociali.

Incontri promossi dal Coordinamento del Volontariato per tentare di dare una prima risposta ad un momento di particolare crisi economica, in cui assistiamo terminata la scuola  all'emigrazione dei giovani, spopolando di fatto il territorio e isolando chi rimane perché non trova soluzioni lavorative, ma anche una crisi sociale e morale in cui i giovani sono tra i soggetti più vulnerabili.

Una risposta può provenire dalla solidarietà intergenerazionale, dalla costruzione di strumenti che permettano il coinvolgimento di vari attori sociali attraverso l’integrazione dei giovani che rimangono nel tessuto sociale, favorendo la loro "imprenditorialità" per le competenze acquisite nell'ambito scolastico e professionale. Ricordiamo che Castelfranco ospita tutti i vari indirizzi scolastici superiori, dal Liceo Ginnasio Statale Giorgione con sezione Liceo Scientifico, all'Istituto Statale Istruzione Superiore per i Servizi Sociali F. Nightingale, Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri A. Martini, Istituto Tecnico Industriale Statale E. Barsanti,, Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente D. Sartor, Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato G. Galilei, Federazione Italiana Centri Istruzione Addestramento Professionale Lepido Rocco, Istituto Tecnico Professionale di Stato per il Commercio Rosselli, Istituto Professionale Settore Servizi Alberghiero e Ristorazione Maffioli, quindi molteplici indirizzi e competenze da spendere.

Il fulcro del progetto consiste nella creazione dei presupposti per costruire un modulo Start Up, una cooperativa, una impresa di tipo Sociale (sarà il gruppo di giovani interessati al progetto dopo la formazione a dire che forma dare al loro mettersi in "gruppo cooperativo" (di lavoro "legale" e "trasparente")  di giovani che mettano in comune e valorizzino i saperi e le competenze più diverse  mettendole a disposizione di un'utenza che può essere anche di persone anziane che spesso chiedono servizi di assistenza alla persona o di manutenzione della casa (conoscenze informatiche), lingue, servizi di tipo sociale (compagnia, piccoli lavori casalinghi e di cura come lavare e acconciare i capelli, passeggiate e custodia di piccoli animali, cure ai giardini o agli orti, piccole riparazioni casalinghe).

Altro ambito della cooperativa può essere quello della promozione del territorio e della creazione di eventi ( servizio di guida e accompagnamento in percorsi naturalistici e artistici, competenze di tipo artistico musicale, "service" per concerti e manifestazioni).

Possibile apertura di un ostello (come spazio lavorativo e d'incontro) nel centro storico che fa da fulcro con i giovani e i comuni limitrofi.

Il progetto prevede un percorso di formazione per gli aderenti e le loro famiglie che doti i soggetti di strumenti per compiere le azioni successive.

L'intento è quello di incrociare i bisogni pratici e relazionali di alcune fasce della comunità (es. anziani) con i bisogni e le competenze dei giovani neodiplomati.

Complessivamente, infatti, si può osservare un impoverimento sociale dovuto alla scelta dei giovani di andare a studiare o a cercare lavoro all'estero e la mancanza di “messa in circolo” delle potenzialità che loro possiedono.

Il progetto vorrebbe promuovere il senso di autoefficacia e lo spirito di auto - imprenditorialità dei giovani, rendendoli consapevoli dei propri saperi e competenze e della loro capacità di organizzarsi in un lavoro fondato sulle capacità collaborative.



Presentazione progetto
Venerdì 20 Febbraio 2015 15:46

È un progetto sorto da una serie di incontri di progettazione partecipata, a cui hanno aderito le associazioni ma anche singoli volontari o giovani studenti e vari attori sociali.

Incontri promossi dal Coordinamento del Volontariato per tentare di dare una prima risposta ad un momento di particolare crisi economica, in cui assistiamo terminata la scuola  all'emigrazione dei giovani, spopolando di fatto il territorio e isolando chi rimane perché non trova soluzioni lavorative, ma anche una crisi sociale e morale in cui i giovani sono tra i soggetti più vulnerabili.

Una risposta può provenire dalla solidarietà intergenerazionale, dalla costruzione di strumenti che permettano il coinvolgimento di vari attori sociali attraverso l’integrazione dei giovani che rimangono nel tessuto sociale, favorendo la loro "imprenditorialità" per le competenze acquisite nell'ambito scolastico e professionale. Ricordiamo che Castelfranco ospita tutti i vari indirizzi scolastici superiori, dal Liceo Ginnasio Statale Giorgione con sezione Liceo Scientifico, all'Istituto Statale Istruzione Superiore per i Servizi Sociali F. Nightingale, Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri A. Martini, Istituto Tecnico Industriale Statale E. Barsanti,, Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente D. Sartor, Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato G. Galilei, Federazione Italiana Centri Istruzione Addestramento Professionale Lepido Rocco, Istituto Tecnico Professionale di Stato per il Commercio Rosselli, Istituto Professionale Settore Servizi Alberghiero e Ristorazione Maffioli, quindi molteplici indirizzi e competenze da spendere.

Il fulcro del progetto consiste nella creazione dei presupposti per costruire un modulo Start Up, una cooperativa, una impresa di tipo Sociale (sarà il gruppo di giovani interessati al progetto dopo la formazione a dire che forma dare al loro mettersi in "gruppo cooperativo" (di lavoro "legale" e "trasparente")  di giovani che mettano in comune e valorizzino i saperi e le competenze più diverse  mettendole a disposizione di un'utenza che può essere anche di persone anziane che spesso chiedono servizi di assistenza alla persona o di manutenzione della casa (conoscenze informatiche), lingue, servizi di tipo sociale (compagnia, piccoli lavori casalinghi e di cura come lavare e acconciare i capelli, passeggiate e custodia di piccoli animali, cure ai giardini o agli orti, piccole riparazioni casalinghe).

Altro ambito della cooperativa può essere quello della promozione del territorio e della creazione di eventi ( servizio di guida e accompagnamento in percorsi naturalistici e artistici, competenze di tipo artistico musicale, "service" per concerti e manifestazioni).

Possibile apertura di un ostello (come spazio lavorativo e d'incontro) nel centro storico che fa da fulcro con i giovani e i comuni limitrofi.

Il progetto prevede un percorso di formazione per gli aderenti e le loro famiglie che doti i soggetti di strumenti per compiere le azioni successive.

L'intento è quello di incrociare i bisogni pratici e relazionali di alcune fasce della comunità (es. anziani) con i bisogni e le competenze dei giovani neodiplomati.

Complessivamente, infatti, si può osservare un impoverimento sociale dovuto alla scelta dei giovani di andare a studiare o a cercare lavoro all'estero e la mancanza di “messa in circolo” delle potenzialità che loro possiedono.

Il progetto vorrebbe promuovere il senso di autoefficacia e lo spirito di auto - imprenditorialità dei giovani, rendendoli consapevoli dei propri saperi e competenze e della loro capacità di organizzarsi in un lavoro fondato sulle capacità collaborative.

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