Orti Urbani
Martedì 30 Aprile 2013 18:38

Progetto Diamoci Una mano

Il progetto è nato nel 2011 da un gruppo di volontarie-i e associazioni che sono stati riuniti dal Coordinamento del volontariato della castellana in una Progettazione Partecipata…

per dare risposte ai problemi della povertà e dell’ emarginazione sociale, della deprivazione materiale e dell’ isolamento, a partire dalla propria esperienza personale e di gruppo.

OrtiCiviciIl progetto ha avuto il sostegno di più attori sociali(vedi sotto)

Una delle iniziative ritenute più significative è quella degli orti urbani, prima di tutto perché si è convinti che questi possano diventare importanti spazi cittadini di socialità e di condivisione.

Si è convinti anche che questa iniziativa possa avere un grande valore educativo relativamente al rispetto delle regole, dell’ambiente e all’ educazione alimentare. Essa può portare ad approfondire le conoscenze biologiche, a valutare l’importanza delle piante sotto vari punti di vista (tra cui quello alimentare), a riscoprire le tradizioni, gli usi e costumi di un determinato territorio , a considerare un uso diverso, sostenibile del suolo di aree della città.

Area progetto:

  • Famiglia

  • Persone Anziane

  • Marginalità sociale

  • Ambiente

Cos’è un orto civico:

Un piccolo orto (detto comunemente orto civico-urbano) è un pezzo di terra per coltivare frutta , verdura o fiori per sé e per la famiglia.

Gli orti possono essere di varie forme e dimensioni (anche pensili pensati per persone in carrozzina)

La terra usata per l’orto civico è solitamente di proprietà pubblica, ma può anche essere di proprietà privata, di proprietà di fondazioni di beneficienza, di società commerciali o di enti religiosi.

 

ANALISI DEL CONTESTO SOCIALE

I bisogni delle persone a cui vogliamo dare una mano:

(orti da assegnare a particolari categorie ) i ..

  • disoccupati-e

  • portatori di handicap

  • cassaintegrati e casalinghe

  • pensionati con pensione minima

  • extracomunitari qualora non rienrtino nelel categorie elencate precedenetemnte

  • giovani

  • cittadine-i interessati

Destinatari del progetto sono principalmente persone che versano in difficoltà sia di tipo economico che relazionale a rischio emarginazione sociale.

L’orto civico opera con uno spirito di pari opportunità, senza alcun tipo di trattamento preferenziale riguardo a : . Genere, razza, retroterra culturale, orientamento sessuale, religione o stato di salute.

Ogni cittadino/a del territorio di Castelfranco Veneto, dall’età di 18 anni, potrà accedere a seguito di una graduatoria che sarà stilata con l’accordo dell’Amministrazione Comunale, quale proprietaria del terreno.

 

 

 

I prodotti dell’orto non costituiranno una valenza economica ma una gratificazione del lavoro svolto risultando esclusa ogni possibilità di lucro.

Criteri per istruire le domande e formulare una graduatoria saranno redatte secondo criteri che verranno stabiliti tra Comune e CVC…….

Un Regolamento sarà redatto per disciplinare il buon andamento del progetto tra Comune, CVC e quanti saranno chiamati a coltivare l’orto al fine che le responsabilità siano da subito condivise .

 

Soggetti promotori

 

Volontari e associazioni in rete con il CVC , Provincia di Treviso, CSV Treviso, Lion Club, Rotary Club e Panathlon , Prof. e Istituto Agrario.

RISORSE

La fattibilità del progetto è possibile se molte istituzioni partecipano alla realizzazione per la parte che compete loro alla realizzazione del progetto, con ruoli e funzioni definiti:

  • L’amministrazione Comunale per la concessione di terreni adatti allo scopo, con la scelta della concessione dei terreni più scrupolosa attenzione per facilitare la frequentazione agli orti da parte dei cittadini (anche più nuclei), e altre possibili integrazioni…..

  • Istituto Agrario “Sartor” e prof. sono i nostri “fiori” all’occhiello per la formazione colturale e supervisione….per una valorizzazione delle diverse tecniche di coltivazione, nel rispetto dell’ambiente. Corso teorico pratico.

  • L’architetto Alessandro Boldo per la formazione “Architettura del paesaggio. Orti urbani in periferia e in città: identità, polifunzionalità,gestione partecipativa.

  • Volontarie-i singoli o associati per la divulgazione delle iniziative in atto, presenza alla formazione, continuità per il buon andamento del progetto in tutte le fasi di sviluppo compresa una formazione ai valori del volontariato e alla cittadinanza-attiva .

  • CVC, ABIO, Occhi nel Silenzio, Pace e sviluppo, Caritas centro di ascolto, Ass. Anziani “Giorgione”,……

  • Studenti e prof Rota ,Istituto Rosselli per la parte grafica illustrativa locandine e depliant divulgativi.

  • La Provincia di Treviso.

  • Prof interessate-i a coinvolgere in percorsi didattici e visite le scolaresche della città.

 

RISORSE ECONOMICHE

Grazie al lavoro delle volontarie-i il porgetto ha ottenuto un finanziamento partecipando al Bando del CSV che per ora si è assottigliato a circa 4000€ da spendere entro breve tempo, pena la perdita della quota essendo trascorsi due anni dall’inizio del finanziamento del progetto.

Inoltre disponiamo di una donazione del Lion Club, Rotary Club e Panathlon di circa 5000€

Altri soggetti sono contattabili e coinvolgibili avendo manifestato interesse per il progetto.

Cosa si chiede all’Amministrazione Comunale:

  • rete di approvvigionamento idrico

  • servizi igienici

  • recinzioni o siepi

percorsi e passi di trasporto

.terreni nelle vicinanze dei quartieri per la miglior riuscita del progetto

 

Obiettivi finali:

i destinatari del porgetto attraverso la partecipazione a tutte le fasi preparatorie e inziiali fino ad avere una co-responsabilizzaione per la cura dell’ambiente e dell’orto, socializzando e occasione per l’organizzazione delle relazioni sociali.

Miglioramento dell’autostima e della socialità in famiglia e tra il gruppo orticolo. Rafforzamento del ruolo di ciascuno.

Cittadinanza-attiva e socialità, gestione e cura dell’ambiente.

L’orto civico costituisce una bella opportunità per coltivare la propria frutta , fori e verdura, per incontrare altre persone, per prendere aria fresca e per fare movimento

E’ un’esperienza che mette a frutto le abilità manuali o se ne impara l’arte. Permette di allargare le conoscenze scientifiche, lo sviluppo del pensiero logico-interdipendente, di relazione con i “vicini di orto” e potrà diventare un’esperienza di multiculturalità per l’incontro con stranieri, con il loro apporto di ricchezza e di esperienza di storie famigliari che lavorano la terra.

I bambini possono passare la giornata con la loro famiglia nell’orto e sviluppare la consapevolezza della provenienza del cibo.

Individui con diverse problematiche di salute fisica e mentale possono trarre vantaggio dai benefici sanitari e sociali dell’orto civico.

Le scolaresche possono programmare giornate di studio “sul campo” e di lavoro.

Gli anziani possono trovare un giovamento nella coltivazione di un piccolo orto.

Grazie ad alcuni, o a tutti questi benefici il fruitore dell’orto civico può trarre un senso di benessere.

Un senso di collocazione, di relax e di appartenenza può essere terapeutico e dare conforto.

 

RISORSE STRUTTURALI

 

IL CVC essendo responsabile del progetto mette a dispozione

i volontari che sono interessati al porgetto, le associazioni ,la sede in Via verdi per la parte progettuale e formativa , stanza per le riunioni, e una parte della segeretria.

TEMPI

Definizione dei tempi di concessione terreni.

Azioni previste:

Accordi preliminari con Amministrazione comunale

Definiz convenzione

Definiz categorie ammissibili

Definiz bozza regolamento

Divulgazione e promozione dell’iniziativa alla citatdinnza

FORMAZIONE, corso a tutti gli interessati

Preparazione terreno d adibire orti

PRIMAVERA in arrivo per le semine…Marzo April Maggio

Preparazione planning con prof Ist. Agrario “Sartor”delle attività da svolgere.

Valutazione e monitoraggio in itinere e finale.

Condivisone tar i vari soggetti coinvolti dellìandamento dle progetto.

Monitoraggio e valutazione

Incontri scadenzati nel tempo per confrontarsi con le fasi attuative prviste e probelmatiche emergenti .

Durata progetto anni 3?

La presidente del CVC

Carla Turcato

 

Castelfranco Veneto 20 febbraio 2013

Allegati
FileDescrizioneFile size
Download this file (Depliant agg 29 maggio fronte.jpg)Depliant fronteDepliant Orti Botanici - fronte315 Kb
Download this file (Depliant agg 29 maggio retro (1).jpg)Depliant retroDepliant Orti Botanici - retro324 Kb